Nel settore conciario lo sviluppo tecnologico tende verso processi innovativi finalizzati a minimizzare l’impatto ambientale senza pregiudicare le caratteristiche dei pellami. Il pellame infatti, sottoprodotto dell’industria zootecnica, viene utilizzato e lavorato evitando che le pelli si traducano in scarti e vengano trattate come “rifiuti speciali”.

La pelle utilizzata per la realizzazione del prodotto destinato alla vendita inoltre genera
inevitabilmente per difettistica intrinseca e per forma geometrica della stessa, una rilevante percentuale fisiologica di scarto; scarto destinato alla discarica con le evidenti ed ovvie ripercussioni. In Ellegi, grazie ad un’esperienza quarantennale, abbiamo deciso di perseguire gli obiettivi virtuosi dell’economia circolare applicando strategie innovative nelle fasi di lavorazione e trasformazione del pellame.

Grazie al nostro metodo, che unisce innovative tecniche di produzione e cura del dettaglio
tipico della bottega artigiana, i clienti ottengono un prodotto top di gamma che garantisce il massimo del rendimento riducendo lo spreco e minimizzando l’impatto ambientale. I benefici interessano l’intera filiera di produzione e trasformazione:

Abbiamo ingegnerizzato in maniera innovativa le tecniche di taglio per consentirci di fornire ai nostri clienti un prodotto nella forma e misura desiderata, andando a eliminare realmente lo scarto, variabile che incide sensibilmente su tutto l’intero ciclo. Evitando di mettere in lavorazione quella parte del pellame che sicuramente finirà in discarica, oltre che a ridurre sensibilmente gli sprechi, otteniamo un sicuro risparmio economico per il cliente sia in termini di pellami utilizzati sia in termini di conferimenti in discarica.

Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare...
ANDY WARHOL